2 marzo 2017

Sclerosi sistemica cutanea diffusa, immunosoppressori promossi con riserva

Print Friendly

I farmaci immunosoppressori potrebbero migliorare, nel breve termine, la sintomatologia associata alla sclerosi sistemica cutanea diffusa allo stato iniziale. Tale beneficio, tuttavia, sembra essere modesto a 12 mesi. Sono queste le conclusioni di uno studio, positivo a metà, pubblicato su Annals of the Rheumatic Diseases, che suggeriscono la necessità di sperimentare opzioni di trattamento migliori per questa condizione.

 

 

Fonte:

http://www.pharmastar.it/index.html?cat=24&id=23456

Print Friendly