VACCINO CORONAVIRUS. GINECOLOGI, NO CONTROINDICAZIONI IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

“Per la donna il desiderio riproduttivo e la gravidanza non devono interferire nella scelta di sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid19, che puo’ essere eseguita anche nel periodo della gestazione e durante l’allattamento”.

Lo affermano le societa’ scientifiche italiane dei ginecologi (SIGO, AOGOI, AGUI, AGITE) in un position paper ad interim su ‘Vaccinazione anti-Covid19 e gravidanza‘, condiviso dalle societa’ scientifiche dei neonatologi (SIN), dei pediatri (SIP), di medicina perinatale (SIMP), degli embriologi (SIERR) e dalla federazione nazionale degli ordini della professione di ostetrica (FNOPO).…….Coninua sul link quì sotto.

BUON NATALE DA BABBO NATALE A TUTTI I BAMBINI DEL MONDO

Ospedale Bambino Gesù

Babbo Natale , la Befana e i FrancescaunTerapia stanno facendo consegnare sacchi di giocattoli ai bambini ricoverati presso gli ospedali . Ieri prima consegna ai bambini dell’Ospedale Bambino Gesù . Ciao bambini vi vogliamo benissimooooooo!!!!

GUARDATE IL NOSTRO VIDEO…….

 
 
 
 
Policlinico Umberto I Università La Sapienza di Roma
 
 
 
La pandemia non ci ha permesso ,come ogni anno ,di consegnare i giocattoli ai bambini ricoverati negli ospedali . Giorni fa li abbiamo fatti arrivare ai bambini ricoverati presso L’ospedale Bambino Gesù e ieri li abbiamo fatti arrivare anche ai bambini ricoverati presso la clinica pediatrica dell’ospedale Policlinico Umberto I Università La Sapienza di Roma .Ecco i sacchi pieni di giocattoli.
 
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MALATTIE RARE NEL LAZIO – IL PAZIENTE AL CENTRO: PER NON LASCIARE INDIETRO LE PERSONE CON MALATTIE RARE IN EPOCA COVID

ORE 10.00 – 13.00

30 NOVEMBRE 2020

ROMA, 27 NOVEMBRE – L’importanza di posizionare il “paziente al centro della sanità” –

condivisa da clinici, politici, decisori e organizzazioni – assume connotati ancor più importanti e stringenti quando si parla di malattie rare. Nessuno come i pazienti e come le loro associazioni sono in possesso di dati, esperienze, istanze e richieste che possono nel concreto indirizzare le scelte sanitarie ed assistenziali verso risposte appropriate ai bisogni. Eppure spesso la voce delle Associazioni rimane inascoltata: a volte per incapacità di creare un canale di comunicazione continuo, a volte per la indisponibilità burocratico-istituzionale, a volte per semplice disattenzione e non-abitudine ad un dialogo con le rappresentanze sociali.

La rivista di politica sanitaria ITALIAN HEALTH POLICY BRIEF-IHPB ha messo a punto con UNIAMO (la Federazione di Associazioni di pazienti con Malattie rare) e con il contributo di Teresa Petrangolini (Facilitatore della Partecipazione dei Pazienti e dei Cittadini presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio) il Progetto Policy Making: Malattie Rare e Partecipazione del Paziente in Sede Istituzionale, un’azione multisettoriale che si inserisce nel solco della riflessione che intende mettere a tema il ruolo del paziente (e delle realtà associative ad esso collegate) nella identificazione, progettazione e sviluppo di decisioni politiche basate sulle esperienze, sui bisogni, sulla capacità di fornire dati che sono elementi chiave della stessa esistenza quotidiana delle Associazioni di pazienti.

Questo percorso di advocacy giunge al suo primo importante evento il prossimo 30 novembre (ore 10.00-13.00), con il Digital Meeting dedicato al territorio del Lazio, evento che intende mettere in dialogo i vari soggetti per favorire l’ascolto e il recepimento di istanze che in periodo di emergenza Covid.19 si fanno sempre più stringenti, dolorose, non rimandabili. “Crediamo sia necessario stimolare questo dialogo”, precisa Annalisa Scopinaro, presidente UNIAMO, “perchè in questo periodo pandemico il rischio di sottovalutare e sottostimare i bisogni delle persone con malattie rare è purtroppo elevato ed abbiamo numerose segnalazioni di carenze nell’assistenza.

Siamo certi che la Regione Lazio, che è sicuramente tra le più attente ai bisogni dei pazienti, saprà far tesoro dei messaggi che i rappresentanti delle Associazioni vorranno avanzare in questa occasione”.

L’evento prevede la partecipazione con interventi di indirizzo da parte della sen. Paola Binetti (fondatrice dell’Intergruppo parlamentare sulle malattie rare), dell’on. Fabiola Bologna, dell’on.

Lisa Noja e dell’on. Vito De Filippo, esponenti della politica nazionale particolarmente attivi nel settore. Al seminario porteranno le loro esperienze l’AEL-Associazione Emofilici Lazio,

Associazione MITOCON, AIAF-Anderson Fabry, AIG-Associazione Italiana Gaucher, AIMPS

Onlus e AIG Glicogenosi. Le istanze di queste associazioni saranno proposte e messe a dibattito con una serie di rappresentanti della politica regionale e della sanità del Lazio.

“Nella Regione Lazio è già stato avviato un percorso di sanità partecipata che vede le associazioni di malati rari tra i protagonisti della cabina di regia della partecipazione”, precisa Teresa Petrangolini, “L’appuntamento del 30 novembre rappresenta pertanto un’occasione per rendere concreto questo percorso attraverso la voce e il protagonismo dei pazienti stessi e l’ascolto attento da parte delle istituzioni, tanto più necessario in questa drammatica epoca COVID.19″

Hanno confermato la loro presenza Alessandra Troncarelli (Assessore Politiche Sociale, Welfare ed Enti Locali), Alessio D’Amato (Assessore Sanità) e Roberto Pollari (Capo di gabinetto del Presidente del Consiglio regionale). Interverranno Giuseppe Simeone (Presidente VII Commissione Salute, Consiglio Regionale), Fabio Refrigeri (Presidente Commissione Bilancio, Consiglio Regionale), Paolo Ciani (Vice Presidente Commissione Sanità, Consiglio Regionale Lazio), Marta Bonafoni (Componente commissione Sanità, Consiglio Regionale Lazio), Antonella Urso (Direzione Regionale Salute ed Integrazione Sociosanitaria) ed Esmeralda Castronuovo (Direzione Regionale Salute ed Integrazione Sociosanitaria).

Il Progetto ALTIS-UNIAMO propone due primi eventi (dopo quello dedicato al Lazio, la settimana successiva – 4 dicembre – è previsto il meeting dedicato al Piemonte) all’interno dei quali anche il “format convegnistico” darà particolare rilevanza alle esperienze dei pazienti: la prima sessione dell’evento vedrà infatti la comunicazione delle esperienze da parte delle Associazioni, che lanceranno temi-quesiti a cui la seconda sessione cercherà di offrire attenzione, interlocuzione e risposte, realizzando così quella “paziente-centricità” auspicata ed attesa.

Per seguire il Forum:

https://us02web.zoom.us/j/87435033422?pwd=cFNsbk51Sno5MzQ5aFBKd2QzQkNHdz09&from=addon

Per ulteriori informazioni, contattare la redazione ALTIS ai seguenti recapiti:

Walter Gatti, 349-5480909 – wgatti@altis-ops.it

Francesca Portesi, 02- 49538304 mobile: 347-9087479 – fportesi@altis-ops.it

UNIAMO FIMR onlus

Federazione Italiana Malattie Rare

C.F. 92067090495

P.IVA 08844231004

Cod. Univoco USAL8PV

Pec: uniamo.fatturazione@pec.itp

CAMPAGNA SOLIDALE NATALE 2020 AS.MA.RA ONLUS

Carissimi amici e amiche,

 
Vi invitiamo a visionare il nostro “CATALOGO STRENNE DI NATALE 2020” e Vi invitiamo ad ordinare i prodotti che saranno recapitati ai Vostri indirizzi .
Il Vostro gesto di solidarietà  AIUTERA’ l’associazione a portare avanti le attività rivolte ai malati rari ed ai loro familiari e a portare avanti progetti di utilità e di ricerca 
AIUTACI AD AIUTARE 

GRAZIE
Maria Pia Sozio 
CAMPAGNA SOLIDALE NATALE 2020 AS.MA.RA ONLUS

Dpcm 3 novembre 2020, conferenza stampa del Presidente Conte

Zona gialla

Quando entra in vigore il Dpcm? Giovedì 5 novembre. Quanto durano le misure restrittive? Fino al 3 dicembre. Posso spostarmi liberamente? Durante la giornata non ci sono limiti, alle 22 scatta il coprifuoco. Posso uscire dopo le 22? Soltanto per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze. Devo avere l’autocertificazione? Si, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy. Posso andare al bar? Sì ma fino alle 18 Posso andare al ristorante? Sì ma fino alle 18. Dopo è consentita la consegna a domicilio e fino alle 22 si può prendere cibo da asporto ma non si può consumarlo nelle adiacenze del rivenditore o all’aperto. Posso andare al museo? No dopo cinema e teatri sono stati chiusi anche i musei e le mostre Posso andare nei centri commerciali? Sì ma solo fino al venerdì e nei giorni festivi sono chiusi.

Zona arancione

Quanto durano le misure? Quindici giorni. Posso entrare o uscire dalla Regione in fascia arancione? No, ci si può muovere soltanto per
«comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze. Devo avere l’autocertificazione? Sì, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy. Se per andare in una Regione in fascia gialla devo attraversare una Regione in fascia arancione posso farlo? Sì «il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti». Se sono residente in una Regione in fascia arancione posso uscire dal mio Comune? No è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per «comprovate esigenze» di lavoro, studio, salute». Posso accompagnare un figlio a scuola? Sì sono «consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita». Se sto in zona arancione quando entra in vigore l’ordinanza posso uscire? Sì, è sempre consentito «il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza». Posso andare al bar o al ristorante? No «sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense
e del catering continuativo». Posso ordinare cibo a domicilio? Sì è sempre consentito. Posso comprare cibo da asporto? Sì fino alle 22 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. «Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro». Posso fare attività motoria e sportiva? Si purché all’interno del proprio comune e all’aperto. Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi.

Zona rossa

Quanto durano le misure? Quindici giorni. Posso entrare o uscire dalla Regione in fascia rossa? No, ci si può muovere soltanto per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze. Devo avere l’autocertificazione? Si, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy. Se per andare in una Regione in fascia gialla devo attraversare una Regione in fascia rossa posso farlo? Sì «il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni
negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti». Se sono residente in una Regione in fascia rossa posso uscire dal mio Comune? No è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, all’interno del territorio salvo che per «comprovate esigenze» di lavoro, studio, salute». Posso accompagnare un figlio a scuola? Sì sono «consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita». Quali scuole sono aperte? I nidi, le scuole per l’infanzia, le elementari e le prime medie. Posso andare nei negozi? No sono chiusi tutti i negozi ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole. Posso andare dal parrucchiere? Sì i parrucchieri e i barbieri sono aperti. Posso andare in un centro estetico? No sono chiusi. Posso andare al bar o al ristorante? No «sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo». Posso ordinare cibo a domicilio? Si è sempre consentito Posso comprare cibo da asporto? Sì fino alle 22 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. «Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e
negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro». Posso andare al mercato? No i mercati sono chiusi, «salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari». Posso fare sport nei centri sportivi? No l’attività è sospesa anche in quelli all’aperto. Come posso fare sport? L’attività sportiva è consentita «esclusivamente all’aperto e in forma individuale». Posso andare a correre? È consentito svolgere «individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione». Devo indossare la mascherina? Nel Dpcm è scritto che si può svolgere attività motoria «purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie».